AdMedia

“Voglia di Vivere”, a Capri il ricordo a Don Peppe Diana

22 Marzo 2019 Author :  

Si è tenuto martedì 19 marzo, nel ricordo della morte di Don Peppe Diana, martire dell’illegalità, il convegno Voglia di Vivere - Diritto alla Vita violato per il dio denaro, La Terra dei Fuochi – Terra di Morte.
L’evento dedicato prettamente alla scuola secondaria di primo grado dell’I. C. Gemito di Anacapri ha visto come protagonista la difficile e drammatica questione della Terra dei Fuochi e del neo coniato “Mare dei Fuochi”, queste tematiche sono esempi unici e chiari che l’illegalità, soprattutto quella organizzata, uccide chi contrasta il loro modo impositivo, ma sta uccidendo per i loro interessi intere famiglie e cittadine.
Il progetto, patrocinato dalla Regione Campania, è stato reso possibile grazie all’amministrazione del Comune di Anacapri che ha accolto la richiesta dell’I.C. Gemito del medesimo Comune e alla partecipazione delle Associazioni l’Amo di Capri e Parthenope Vive, quest’ultime entrambe circoli Arci Pesca Fisa Comitato Campania.
L’evento è stato presentato dalla Dott.ssa Antonella Fusco dell’Associazione Parthenope Vive, la scaletta ha visto dare il via alla giornata della legalità la Dott.ssa Rossella Ingenito, Dirigente Scolastica dell’Istituto Gemito e la Prof.ssa Anna Arcucci, che hanno fatto ben comprendere il senso della giornata, non come un giorno sottratto agli studi bensì una giornata d’investimento per il futuro, non solo per i singoli ragazzi ma anche per il Pianeta. L’Assessore del Comune di Anacapri Massimo Coppola che ha portato i saluti dell’intera Amministrazione, in interventi diversi con Il Consigliere Comunale di Anacapri Bruna Bonomi, hanno spiegato in modo chiaro, breve e con trasposto d’animo che la chiave per creare controtendenza alla Terra dei Fuochi, parte da piccoli gesti di educazione e soprattutto di legalità.
Il convegno è entrato nel vivo con l’intervento dei relatori, la prima è stata la Dott.ssa Rita Riccio, presidente dell’ass. Pathenope Vive, che ha portato la sua testimonianza di come viene devastato il suo territorio proprio dall’illegalità, non solo da quella organizzata, ma anche dai gesti divenuti ormai comuni a tutti che hanno fondamenta in “ignoranza ambientale”. L’Assessore Regionale Dott.ssa Vincenza Amato, con delega alle ecomafie e terra dei fuochi, ha fatto comprendere il grande lavoro svolto dall’intera Regione Campania che, oltre ai grandi investimenti, per gestire meglio il problema dei rifiuti e delle condotte fognarie, tentando la divisione delle acque bianche dalle nere, si è prodigata anche per la bonifica di determinate aree. Il messaggio focale lanciato dalla Dott.ssa Amato è stato: “la legalità è difficile, faticosa, è facile fare quello che vogliamo, ma vivere così non si può e i risultati sono ben visibili al mondo”. In sostituzione del Dott. Giovanni Porcelli, Amministratore Unico dell’ARPAC Multiservizi, è intervenuto l’Ing. Matteo Ciccarelli Direttore Tecnico della medesima azienda, l’Ingegnere ha evidenziato con dati aggiornatissimi l’intera situazione dei novanta comuni coinvolti nella Terra dei Fuochi, spiegando il grande lavoro che si svolge e dimostrando che il problema non è estinto ma che vi sono stati netti miglioramenti in merito. Ha dimostrato, in modo chiaro ed inequivocabile, che l’illegalità è la causa principale del problema, ma che essa è legata anche ad un concetto di ignoranza e di cattivi esempi per i ragazzi e, che questa emulazione errata innesca un meccanismo di ricambio generazionale del problema. A seguire, il Dott. Giovanni Improta, Sub-Commissario ARPAC, con un intervento mirato a far comprendere l’importanza del momento e del grande movimento ambientale che si sta vivendo in questi anni, movimenti necessari perché si vivono momenti delicati, si chiede ai ragazzi di porre rimedio nel prossimo futuro, ma nell’immediato, tutti siamo chiamati a cambiare i nostri comportamenti e rivedere i nostri sistemi di vita. A concludere l’evento il Sig. Gianfranco Vinaccia presidente dell’Associazione Culturale e di Tutela Ambientale e della pesca L’Amo di Capri, a lui il duro compito di far comprendere il concetto “Mare dei Fuochi”, con il quale si intende, che l’incuria e l’alto tasso di illegalità ormai hanno condotto l’intero sistema mare alla soglia del collasso. Il Sig. Vinaccia cita: “Oggi una delle principali fonti di sostentamento dell’umanità dai tempi della Preistoria, è stato inquinato dalle microplastiche e metalli pesanti. Il pesce, elemento unico perché non poteva essere contaminato da farmaci o altri agenti chimici, consumato in eccesso ci avvelena … da qui comprendiamo che esiste un Mare dei Fuochi come per la Terra.”
Il Grande assente dell’evento è stato il Dott. Antonio Marfella direttore Responsabile del Presidio Ospedaliero “Pascale”, ospedale rinomato per la ricerca e la lotta contro i tumori. Il Dottore per motivi di salute non ha fatto mancare il suo pensiero e ritiene fondamentale educare i ragazzi alla realtà di queste terre, dando rilevante importanza alla comprensione che questi problemi non sono poi lontani dalla realtà di ogni individuo.
L’intero convegno ricco di video documentari, ha mostrato una situazione devastante frutto di una guerra tra legalità ed illegalità, che produce quantitativi di vittime altissimi. Ognuno di noi non può esimersi da fare delle scelte, scelte che ci invitava a fare già Don Peppe Diana, non sarà sufficiente mettersi da parte, perché il far finta di nulla non ci salverà, tutti possiamo diventare vittime di questo conflitto non voluto che ha avvelenato non solo il nostro Stato ma l’intero Pianeta.

Punto Stabia News

Punto Stabia News è un giornale online che si occupa del territorio tra Castellammare, i Lattari e la Penisola Sorrentina. 

CONTATTACI: 

redazione@puntostabianews.it

Via Nazionale, 84018 - Scafati

Tel. 3285848178

 

 

Publica Blu Trasp2