AdMedia

Namastè. Gli amici allungano la vita

30 Luglio 2018 Author :  

Namasté amici…
La nostra quotidianità, la frenesia dei nostri giorni molto spesso, purtroppo, ci porta a trascurare i nostri rapporti sociali, siano esse relazioni già consolidate che nuove conoscenze intraprese. Diversi studi hanno dimostrato la nostra tendenza a “trascurare” le amicizie. Spesso tendiamo a dare spazio esclusivo al partner e ai figli trascurando le amicizie. Errore! Infatti non avere amici equivale più o meno a fumare mediamente ben 15 sigarette al giorno, abitudine estremamente malsana!
È vero dare spazio alla propria famiglia è importante, ma carica il nostro tempo di responsabilità, non permettendoci quindi di essere completamente “liberi” di staccare la spina! Di liberarci e attenuare i livelli di stress che tanti problemi ci portano. Due antropologi dell’università di Oxford hanno scoperto che alla base del “sentimento” dell’amicizia c’è un neurotrasmettitore che rientra nella categoria degli oppioidi endogeni. Si tratta cioè di endorfine, sostanze in grado di combattere i cosiddetti ormoni dello stress, regalandoci una sensazione di benessere. Da qui l’euforia che il tempo trascorso con gli altri spesso ci regala e la voglia di coltivare nel tempo queste relazioni. Il tutto senza effetti collaterali però. Ci droghiamo di amici senza assumere alcuna sostanza nociva insomma. Direi che non è tanto male!
Gli amici ci permettono, inoltre, di conoscerci meglio, ovvero, hanno una visione di noi, del nostro modo di essere e della nostra personalità più oggettiva. Questo non significa che un amico debba saper leggere nella nostra mente e capire al volo come ci sentiamo, ma forse può meglio di noi capire come siamo e magari “aprirci la mente” su noi sessi.
Alcuni studi dimostrato che, mediamente, perdiamo gli amici stretti ogni sette anni. Forse però coltivando e curando un po' meglio i nostri rapporti questo si può evitare. Ad esempio rispettando qualche regola:
Dedicare tempo all’altro, trascorrere del tempo con qualcuno, dedicare tempo a qualcun è indice di apprezzamento verso l’altro.
Fare cose insieme, impegnare quindi del tempo nel fare qualcosa insieme ci rende più felici, ciò non significa impegnarsi in attività straordinarie, ma anche semplici commissioni. Ciò può aumentare il nostro grado di felicità.
Bisogna proiettarsi “anche” sull’altro, non possiamo aspettarci che un amico solo perché tale sia sempre e comunque concentrato su noi, ma è importante che alle volte debba essere anche il contrario. Capiteranno momenti in cui ci parlerà di cose di cui non ci interessa assolutamente nulla. Bhè! Ci annoieremo con tanta pazienza, anche perché molto probabilmente, è successo già a lui con noi!
Supportare l’immagine che il nostro amico ha di sé stesso, ossia essere sostenitore dell’immagine che vuole tramettere. Ciò non significa sostenerlo se commette qualche sciocchezza, ma semplicemente rinforzare la parte positiva che vede in sé stesso.
Gli ammonimenti, i “consigli”, la sincerità sono tratti estremamente importanti, dirgli cosa si pensa essere sinceri, soprattutto se è l’altro a chiederlo è importante, ma non criticarlo, sminuirlo o farlo sentire una pessima persona.
A questo punto direi che si conferma la tipica frase che recita:
“chi trova un amico, trova un tesoro”
Aggiungerei anche chi conserva un amico, conserva un tesoro!

 

Dott.ssa Maria Rita Ciancia
Psicologa Clinica e di Comunità
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Punto Stabia News

Punto Stabia News è un giornale online che si occupa del territorio tra Castellammare, i Lattari e la Penisola Sorrentina. 

CONTATTACI: 

redazione@puntostabianews.it

Via Nazionale, 84018 - Scafati

Tel. 3285848178

 

 

Publica Blu Trasp2