AdMedia

Napoli - Sorrento. Limitazioni sulla mobilità ferroviaria e automobilistica regionale: il caso arriva in Parlamento

06 Giugno 2019 Author :  

Limitazioni sulla mobilità ferroviaria e automobilistica regionale: il caso arriva in Parlamento "Fonti di stampa hanno reso noto il fatto che in Campania esiste il rischio di una grave violazione dell'articolo 16 della Costituzione, che garantisce la libertà di circolazione; il rischio paventato discende dal fatto che la mobilità ferroviaria e automobilistica regionale potrebbe subire una limitazione in quanto, dal 1o luglio 2019, alcune tratte ferroviarie saranno rallentate con conseguente aumento del tempo di percorrenza, in particolare della linea Napoli-Sorrento; c'è la necessità di evitare il fenomeno delle corse cancellate, dei tempi di percorrenza dilatati, di decine di migliaia di pendolari che dovranno abbandonare il mezzo pubblico per recarsi al lavoro utilizzando autobus e le molto più inquinanti automobili private, con l'aumento conseguente anche del traffico e degli incidenti stradali. Lo stesso presidente dell'azienda che controlla la tratta in questione ha pubblicamente lanciato un allarme per garantire al meglio il servizio pubblico; dal 1o luglio l'Eav, la società che gestisce le tratte ferroviarie in questione dovrà adeguarsi ai parametri di sicurezza previsti dall'Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e dovrà adottare il sistema di controllo della marcia treno, sistema che consente ai convogli una ancor maggiore sicurezza usando nuove tecnologie, di cui però l'Eav non dispone; quindi l'Agenzia intende porre un limite di velocità ai convogli, passando dai 90 chilometri orari ai 50; il nuovo limite avrebbe la conseguenza descritta, ovvero di modificare il tempo di percorrenza: la tratta da Napoli a Sorrento, ora percorribile in circa un'ora, passerebbe ad un'ora e 40 minuti. Se ciò accadesse, l'azienda dovrebbe rivedere i piani e il programma di esercizio, quindi sopprimere circa un terzo delle corse attuali; i circa 100.000 pendolari che le linee quotidianamente trasportano si ridurrebbero di circa il 30 per cento, con le conseguenze descritte in esordio; attualmente, le ferrovie cosiddette isolate, ossia non connesse alla rete ferroviaria italiana, 14 in tutta Italia, di cui l'Eav è la più grande, dovrebbero adeguarsi alle norme di sicurezza dettate dall'Ansf, un organismo indipendente operativo in Italia dal 2008. Nel dicembre 2017 si stabilì, infatti, che le ferrovie avevano un anno e mezzo per adeguarsi; non ci sono riuscite e da qui proviene la richiesta di una proroga. L'Eav ha operato per fare quanto chiesto, reperendo parte dei fondi necessari, predisponendo il capitolato d'appalto e programmando i lavori e gli investimenti, ma i tempi necessari per realizzare un'opera pubblica sono in media pari a 17 anni; appare quindi oggettivamente impossibile realizzare i condivisibili investimenti richiesti per aumentare la sicurezza in soli 17 mesi; non manca la volontà di realizzare tali lavori, lo si ripete, ma è stato previsto un tempo troppo breve per riuscirvi, fatto che ne ha reso impossibile il compimento; naturalmente sui treni dell'Eav è comunque attivo un sistema di sicurezza, l'Atp (AutomaticTrain Protection) il quale andrebbe solo integrato con l'Smct. La fornitura di un servizio solo parziale porterebbe anche un inevitabile calo degli incassi per l'azienda e ciò sarebbe assolutamente da evitare, poiché l'Eav ha risanato il bilancio, produce utili, ha programmato assunzioni, investimenti in infrastrutture e in materiale rotabile, tutti programmi che potrebbero essere modificati in peggio; nel caso in cui non fosse concessa la proroga necessaria, oltre a limitare il diritto alla mobilità, si porrebbe a rischio il progetto complessivo di sviluppo dell'azienda, penalizzando lavoratori, cittadini, territori -: se i fatti esposti in premessa corrispondano al vero e, in caso affermativo, quali iniziative urgenti intenda porre in essere, per quanto di competenza, con particolare riferimento alla concessione della proroga richiesta per garantire il tempo necessario e sufficiente ad adottare il sistema di sicurezza Smct".

Punto Stabia News

Punto Stabia News è un giornale online che si occupa del territorio tra Castellammare, i Lattari e la Penisola Sorrentina. 

CONTATTACI: 

redazione@puntostabianews.it

Via Nazionale, 84018 - Scafati

Tel. 3285848178

 

 

Publica Blu Trasp2